Lavatrici a basso consumo, come sceglierla e come ridurre i consumi

COME SCEGLIERE LA MIGLIOR LAVATRICE A BASSO CONSUMO?

La lavatrice è una preziosa alleata per gestire al meglio casa e famiglia. Ma, per adattarsi al meglio alle nostre esigenze, deve possedere una serie di caratteristiche. Quindi, meglio non essere frettolosi, data l’importanza e la durata (una buona lavatrice dura tra gli 8 e i 12 anni), e cercare di individuare la migliore per noi e la nostra famiglia.

Ma come scegliere la lavatrice migliore?
Dalla spazio a nostra disposizione alla centrifuga, dalla capacità di carico ai consumi, sono molteplici gli aspetti da considerare e le domande da porsi.

Ecco quindi una guida per poter effettuare la miglior scelta possibile.

QUALI SONO LE MIGLIORI CARATTERISTICHE DI UNA LAVATRICE A BASSO CONSUMO?

Prima di iniziare la nostra analisi è bene conoscere le diverse tipologie di lavatrici esistenti sul mercato:

  • a carica dall’alto

dotate di uno sportello superiore attraverso cui caricare il bucato, rappresentano una comoda possibilità per chi ha poco spazio a sua disposizione infatti, l’apertura del classico oblò (e dello sportello) non sarà un problema.

Un solo svantaggio: capacità di carico limitato;

  • a carica frontale

è la classica lavatrice, la più diffusa e ricercata.

Ottima capacità di carico e qualità assicurata. Se non si hanno problemi di spazio è il massimo che possiate ottenere;

  • modello slim

se lo spazio è la vostra unica preoccupazione meglio basarsi esclusivamente sui modelli slim.

Ma prestate attenzione alla scelta, più piccole saranno le dimensioni minore sarà la capacità di carico;

Dimensioni

Le dimensioni delle lavatrici sono, più o meno, standard: alte circa 85 cm, larghe 60 e profonde 60.

I modelli slim oscillano dai 46 ai 33 cm di profondità, mentre in quelli a carica dall’alto la larghezza passa da 60 a 40 cm.

– Capacità di carico

Strettamente collegata alle dimensioni è la capacità di carico, cioè la quantità di panni che può essere lavata in una sola volta.

Viste le premesse, sono due gli elementi da tenere in considerazione:

  1. il numero di persone presenti in famiglia;
  2. la frequenza dei lavaggi;

Mediamente la giusta capienza oscilla tra i 7 e gli 8 kg anche se è possibile trovare cestelli che vanno dai 5 ai 12 kg.

– Centrifuga

Il numero di giri al minuto determina la velocità del lavaggio.

E’ possibile trovare lavatrici da:

  • 800 giri
  • 000 giri
  • 200 giri
  • 400 giri
  • 600 giri

Centrifughe da 1.000 e 1.200 giri garantiscono risultati soddisfacenti e rappresentano i modelli maggiormente prodotti e ricercati. Ma per quale motivo?

La velocità della centrifuga incide sulla quantità d’acqua che il bucato assimila durante il lavaggio e quindi il tempo che impiega per essere completamente asciutto.

Bene, l’utilizzo di centrifughe da 1.400 e 1.600 giri non ha evidenziato una migliore resa. In più, si aggiunga, che è propria la velocità della centrifuga la principale causa di stress meccanico dell’apparecchio.

Programmi e funzioni

Ciclo cotone, ciclo sintetici, misti e delicati… Tutte caratteristiche che rendono una lavatrice moderna e a misura d’uomo.

Cicli e funzioni come la connettività Wi-Fi, che ci consente di gestire la nostra lavatrice attraverso app, o la velocità automatica della centrifuga influiscono in maniera determinante sulla scelta da effettuare.

QUALI SONO I VANTAGGI DI UNA LAVATRICE A BASSO CONSUMO?

La lavatrice rappresenta circa il 4% totale dell’importo della bolletta.

In media il consumo di una lavatrice passa da 150kWh annui di una lavatrice di medie dimensioni e ad alta efficienza fino a 430kWh per una di grandi dimensioni e a bassa efficienza.
Se 1kWh vale 0.27 centesimi la spesa annua può oscillare a 40 ai 100€.

Ecco nel dettaglio il consumo di una lavatrice media (8kg di capacità di carico) in base alle singole classi di efficienza energetica per 100 cicli del programma eco 40-60 e in base ai costi dell’energia elettrica.

 

Classe

Efficienza

Consumo

kWh/100 cicli

Costo per

l’energia

elettrica

A uguale o inferiore

a 51

uguale o inferiore

a 14,00€

B da 59 a 52 da 16,00€ a 14,00€
C da 68 a 60 da 18,00€ a 16,00€
D da 79 a 69 da 21,00€ a 19,00€
E da 89 a 80 da 24,00€ a 21,50€
F da 100 a 90 da 27,00€ a 24,00€
G superiore a 100 da 27,00€ in su

 

COME RIDURRE IL CONSUMO DI UNA LAVATRICE?

Risparmiare sulla bolletta non è affatto difficile e basta seguire alcuni semplici consigli.

– Effettuare cicli a pieno carico

Meglio prestar attenzione a questo dettaglio se ci si trova davanti ad apparecchi obsolete che, seppur non a pieno carico, non modula il proprio consumo.
Lavatrici moderne sono dotate di tecnologia inverter grazie alla quale riesce a proporzionare il consumo di corrente elettrica in base al peso del bucato.

– Guarda l’orologio

Effettuare i lavaggi nelle fasce orarie serali, durante il fine settimana o nei giorni festivi può comportare un risparmio non indifferente.
In questi periodi l’elettricità tende a costare meno!

Ottimizza il programma

Lavare i propri capi a basse temperature può ridurre il consumo di energia. Ma attenzione, è importante individuare giusti detersivi!

Manutenzione e pulizia

Pulire e tenere sotto controllo il filtro o il cestello, prestare attenzione anche ai rumori prodotti dalla nostra lavatrice diventa importante.

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